Ci sono giorni nei quali mi sento forte e credo di poter affrontare qualsiasi sfida, ma non sono io, è solo quella magia che in alcuni momenti è nascosta dentro ad ogni cosa che mi circonda, sostenendomi come una parola amica da chi non mi aspetto o come un sorriso che inganna gli occhi malinconici che lo sovrastano.

La vita è intorno a noi, anche quando hai l’impressione che tutto, ma proprio tutto vada male.

Le passioni che abbiamo servono a questo! Servono ad accendere i riflettori sulla penombra che si ciela dilagante su alcune esistenze, ma nel momento in cui si trasformano per strizzare gli occhi al denaro, rischiano di soffocare la spontanea naturalezza, insita in ogni passione.

Ed è così, che alla fine ad una semplice immagine, basta invertire i colori, per trasmettere le intenzioni delle forme esattamente opposte. Il nero diventa bianco, l’oscurità si illumina di stelle, la verità può ingannare la mente fingendosi bugia e poi ritornare al suo stato primitivo in completa solitudine.

Noi siamo il colore predominante, la prima intenzione! Siamo l’istinto evolutivo e se inciampiamo nella contraddizione che vede l’obbiettivo, non come conseguenza, ma come necessità, vivremo ogni istante senza passione.

Facciamo si che l’inversione dei colori sia solo un gioco cromatico per darci prospettive differenti, riprendendo poi la nostra naturale visuale.

Tante parole e forse pure troppe, per dirvi che in un momento di stress, decidere da solo di avventurarmi in questo progetto variegato, mi sta generando qualche tensione di troppo.

Federico