La vita è il gioco perverso che lega il passato, il presente e il futuro.

Prendere le redini in mano, senza sapere come dominare le nostre emozioni, soprattutto quando possono portarci all’autolesionismo, fa parte dell’incapacità intrinseca nelle uomo di essere fallibile, ma forse è solo questo quello che si deve fare.

Vivere con la propria morale senza pensare più di quanto sia necessario.

Potremmo apparire migliori e sentirci vincenti, ma condizionare intenzionalmente il presente nell’ottica del futuro, priva in fondo la nostra vita di quello che ci contraddistingue.

La cosa migliore che possiamo augurarci guardandoci allo specchio, è vedere riflessa la migliore evoluzione naturale di noi stessi.

Federico