È la prima fiera che vivo a 360 gradi e le emozioni di quelle precedenti si sono amplificate dal rapporto diretto con parole scambiate in questi mesi, alle quali ho potuto attribuire un volto.


Dopo la tensione che precede un evento in cui ti mostri mettendo a nudo quello che sei, venerdì è stato decisamente frustrante.
La consapevolezza di essere un piccolo pesciolino in un mare in burrasca, era un aspetto che avevo ben chiaro dall’inizio.
Farsi forza solo con le proprie idee in eventi in cui l’apparenza è determinante, mette a dura prova le nostre fragilità e nel momento in cui ho preso atto che lo stand privo dei complementi d’arredo richiesti, avrebbe dato un’immagine disinteressata e superficiale, ho provato un senso di disagio.

Dare tutto te stesso e poi apparire con due tavoli da bar ed una tovaglia è stata una partenza che non mi aspettavo!

Non ero l’unico in questa situazione e parlando con i referenti ho capito che alcune cose non erano andate come avrebbe voluto nemmeno loro e l’unica cosa era impegnarsi per oltrepassare questi inconvenienti. Alla mancanza di cose materiali si è rimediato con la volontà e alla fine mi sento di ringrarli per l’opportunità che mi è stata data.

Fortunatamente i rapporti con le persone e quello che dai, spesso viene fuori e il contesto rimane solo uno sfondo di una pagina emozionante.

Ringrazio Gian Maria Gherardini che si è offerto di darmi una mano e mi ha nutrito ed abbeverato in questi tre giorni, Matisse Rinaldi per alcuni versi, Roberto Raimondi per qualche influensata spontanea e molto di più, Carlos di Vbar per avermi rianimato la scimmia e per la fiducia sulla parola, il sex symbol Antonio Mazzei per gli stimolanti scambi di idee, il trio Veneto per l’affetto che mi ricambiano, i vari Gentleman e in particolar modo Stefano Landolfi e Pierone per avermi sempre fatto sentire la propria stima, i tre delfini per il rapporto di amicizia crescente che si è instaurato, il gruppo survivor flavor per il reset alle papille, Daniele Telli’s per le sensazioni positive come persona che mi ha trasmesso, Mirko Marchetti per la dritta sui tavoli e in conclusione ringrazio tutte le persone che mi hanno dato un’iniezione di fiducia con le loro parole.

Non metto un’immagine di Mia, ma uno scatto veloce di ieri mattina in Hotel…

Federico